Il significato del colore rosso

Il rosso è il primo colore percepito dai bambini infatti molti di loro lo amano. È il colore dell'amore, della vitalità, del cuore, del sangue, del fuoco, della forza, della potenza sessuale.

Le persone a cui piace il colore rosso sono persone che amano affermarsi in ogni campo della vita, sono passionali, ottimiste, impulsive e intelligenti.

Il colore rosso è, oltremodo, legato all'aggressività, infatti, in antichità, questo colore, era attribuito a Marte Dio della guerra.

La simbologia del colore rosso

Il colore Rosso rappresenta il punto dove ogni individuo sviluppa l’esperienza essenziale maturata con la madre fin dalla nascita e dalla quale dipenderanno le altre esperienze associate come: l'istinto di sopravvivenza, la sicurezza in sé stessi, il legame con il mondo circostante. Riflette l’emozione connessa al rapporto che con lei avete oppure avete avuto, circostanza fondamentale affinché ciascuna persona possa vivere una relazione di grande stabilità e fiducia con se stesso. Madre che in quanto tale deve sapere offrire al figlio la percezione di sentirsi protetto, sostenuto, capito, incoraggiato, da questo vigore dipenderà il successo o l’insuccesso di costruire una esistenza forte, dinamica, coraggiosa e una buona qualità di vita per ciascun figlio. In assenza di una madre terra forte e accogliente il figlio non sente le proprie radici e dimostrerà poca sicurezza in se stesso, spesso è distratto e dimentica le cose, non si sente mai a casa, ha poca sicurezza in sé stesso. Inoltre ha tendenza a perdere l'equilibrio e in particolar modo a procurarsi incidenti soprattutto agli arti inferiori, può soffrire di attacchi di panico prettamente legati all'istinto di sopravvivenza: ci si sente in pericolo anche quando apparentemente non c’è nessun motivo reale.

Il colore rosso in cromoterapia

Scientificamente è stato dimostrato che chi viene esposto al colore rosso subisce un'accelerazione cardiaca aumentando di poco la pressione arteriosa e incentiva la generazione di adrenalina. L'esposizione al rosso, dunque, viene indicata in primis per chi ha problemi di circolazione sanguigna.

Un'altra problematica in cui l'esposizione a tale colore porta notevoli benefici è la presenza di depressione. In questi casi, l'esposizione al colore rosso, rende i soggetti più propensi a stare in compagnia e li rende più passionali.

Molto utile anche in presenza di influenza, tosse e raffreddore.

In cromoterapia, il colore rosso viene applicato per combattere varie problematiche tra cui: eruzioni cutanee, in caso di presenza di soggetti affetti da asma, contro le bruciature, in soggetti depressi, per contrastare gli effetti da raffreddamento, per combattere la tosse e nei casi di impotenza sessuale.

Colore rosso e Chakra della radice

Il primo chakra detto anche chakra della radice rappresenta, appunto, le radici di ognuno di noi ed è collegato alle vibrazioni del colore rosso. È situato nel centro del nostro corpo più precisamente nella parte inferiore del bacino ed è il più grande dei 7 chakra. Il significato di questo punto energetico sta nella stabilità psichica dei soggetti nelle varie situazioni della vita ed è legato all'istinto di sopravvivenza.
L'energia del chakra della radice, mediante l'utilizzo del colore rosso, è in grado di donare vitalità, forza e coraggio assorbendo le energie della Terra e scaricando le tensioni in esubero attraverso il sesso.

Sul piano fisico, la persona gravata da squilibri emozionali legati al chakra rosso manifesta una serie di sintomi localizzati alle gambe, vertigini, formicoli, pruriti, dolori agli arti inferiori, sono i più frequenti, ma nella maggior parte dei casi essi trovano una rapida soluzione anche in assenza di specifiche cure, tuttavia anche se considerati sintomi variabili che non indicano una patologia specifica, è opportuno valutare lo stato psico-emotivo che certamente farà emergere emozioni conflittuali legati alle sfera della relazione con la madre e in senso più ampio con quanto sopra menzionato.