Il significato del colore giallo

Il colore giallo simboleggia la luce, l'energia mentale ma anche fisica. Nello spettro dei colori occupa il posto dopo il bianco. È il colore caldo dell'allegria e dell'ottimismo, ma anche della saggezza.

Le persone che prediligono il giallo sono in genere allegre ed estroverse, non temono i cambiamenti e sono sempre positive. Simbolo del sole, ne rappresenta in pieno la radiosità.
Il giallo è il colore di chi cerca l'illuminazione. È un colore che aumenta la razionalità e la capacità di concentrazione.
È uno dei colori che l'occhio umano riesce a percepire più facilmente.

La simbologia del colore giallo

Il colore Giallo, rappresenta il punto dove ogni individuo sviluppa l’esperienza relativa all’attività mentale  e rappresenta le percezioni relative al potere, al controllo, alla libertà e alla facilità o meno di essere se stessi. L’attività mentale si manifesta mediante il pensiero che sviluppa un'idea, un' emozione, un concetto o un'immaginazione. Pensare in che modo ciascuno esprime la propria personalità, il modo in cui afferma le proprie idee, la maniera in cui domina e controlla le proprie, sono verifiche indispensabili per valutare il grado di equilibrio legato a queste emozioni. Una frenetica attività mentale può favorire l’impressione di sentirsi intrappolati in meccanismi di pensiero che sfuggendo al controllo razionale accrescono, in modo non sano, la percezione del potere che spesso si traduce in aberranti forme di limitazione alla libertà degli altri. Ciascun individuo deve tutelare la percezione di libertà così da limitare qualsiasi forma di estremizzazione del controllo razionale, e dunque garantirsi un pensiero emancipato che manifesta le proprie scelte e la consapevolezza di essere se stesso.

Funzioni e uso del colore giallo in cromoterapia

Il colore giallo in cromoterapia è di grande importanza. La sua azione sulla personalità è utile per favorire l'estroversione e la concentrazione.
Sugli organi invece agisce sul sistema epatico e digestivo, su milza, vescica, ed aiuta a regolarizzare la frequenza del battito cardiaco e la pressione arteriosa. Sembra sia utile a mantenere in salute il sistema linfatico. Efficace anche per coloro che soffrono di disturbi alimentari.
Il colore giallo come aiuto terapeutico può essere utilizzato per incoraggiare le persone con un carattere introverso e timoroso ad acquisire una maggiore apertura nei confronti del mondo esterno.
Il colore giallo è invece controindicato nel caso di personalità troppo egocentriche e con la tendenza a prevaricare gli altri.

Colore giallo e terzo chakra

Al colore giallo è associato il terzo chakra, Manipura. La teoria della medicina olistica sostiene che in ogni organismo umano ci sono dei centri di energia che sovraintendono a determinate funzioni per il benessere dell'organismo. Il terzo chakra, del colore giallo, è situato nei pressi del plesso solare, tra ombelico e sterno. Il suo campo d'azione è nei confronti di milza, intestino tenue, cistifellea, pancreas, denti, unghie, fegato, stomaco.
Il terzo chakra è anche il centro dell'ego e quindi agisce nei riguardi della volontà, del potere e dell'affermazione personale.
Quando questo chakra non è in equilibrio si possono avere patologie quali ulcere o gastriti, problemi ai denti, depressione, iperattività o egocentrismo.

Sul piano fisico l’insorgenza dei conflitti emozionali legati al chakra giallo danno luogo a manifestazioni quali: sensazione di vomito, gastriti, acidità, rigurgiti e sonnolenza, crampi, mal di stomaco. Nella maggior parte dei casi essi trovano una rapida soluzione anche in assenza di specifiche cure, tuttavia anche se considerati sintomi variabili che non indicano una patologia specifica, devono essere valutati sotto il profilo psico-emotivo che senz’altro in questo caso evidenzierà emozioni conflittuali collegati all’attività mentale di ogni individuo relative alle percezioni del potere, al controllo, alla libertà ed alla facilità o meno di essere noi stessi.