Chakra rosso

Il Chakra rosso, detto anche Muladhara o Chakra alla radice, è un regolatore del flusso energetico del nostro corpo; esso è situato nella parte di più bassa della spina dorsale (tra gli organi sessuali e l'ano), all'altezza del perineo. Il suo colore rosso indica competizione, desiderio di primeggiare, di ottenere un posto di rilievo e desiderio di lottare per ciò che si desidera raggiungere ed è legato alle ghiandole surrenali, situate sulla sommità dei due reni.

Il suo elemento è la Terra ed il regno minerale. Il senso a cui è legato è l'olfatto, i cui recettori sono situati alla base del cervello e si nutrono nel sistema limbico, dove risiedono la memoria e le emozioni. Esso rappresenta la frequenza più bassa del corpo ma possiede la maggiore lunghezza d'onda. Anche se possiede molti elementi maschili, il chakra rosso viene solitamente relazionato con la figura della madre (che dona sicurezza, istinto di sopravvivenza) e della Madre Terra (che dona il sostentamento necessario ai suoi figli).

Il Muladhara aiuta l'uomo a sopravvivere quotidianamente; esso regola le nostre energie fisiche (il vigore, la passione, la sicurezza in se stessi, la sopravvivenza, il lavoro, il denaro) e rappresenta la parte più profonda del nostro inconscio. Esso influenza alcune parti del corpo, quali gambe, le ossa, i piedi, l'intestino crasso, il sistema nervoso, la vescica, gli organi genitali e la colonna vertebrale.

Apertura del chakra rosso

Quando il nostro schema energetico presenta un colore rosso equilibrato, l'individuo avrà un chakra aperto; il soggetto avrà una grande stabilità interiore, sentirà una grande fiducia in se stesso e non avvertirà alcun senso di pericolo nella sua vita. Se, invece, tale colore è piuttosto acceso, la persona percepirà un forte senso di schiacciare l'altro per un proprio piacere personale. Questo soggetto presenterà una grande irrequietezza e non mostrerà felicità per tutto ciò che possiede e sarà sempre più ossessionato dal desiderio di possedere sempre di più.

Quando il rosso appare debole e fioco, il chakra appare bloccato e la persona manifesta sintomi totalmente opposti alla precedente situazione. Essa non manifesta voglia di lottare e, essendo priva di sicurezze, preferisce lasciar scorrere la vita credendo di non meritare nulla. Preferisce vivere nella solita routine quotidiana per evitare di incorrere in rischi non calcolati.

Per tale soggetto sarà sempre distratto e dimenticherà spesso le cose; avvertirà un senso di disorientamento e avrà serie difficoltà a restare sveglio. Alcuni sintomi inerenti a questo problema saranno una tendenza a perdere l'equilibrio e continui attacchi di panico. Esso sarà soggetto all'osteoporosi, dolori alle gambe ed eccessiva o scarsa sudorazione.

Come sbloccare il chakra rosso

Un metodo largamente utilizzato per sbloccare il chakra rosso è quello della Cromoterapia, ossia l'utilizzo dei colori a scopo terapeutico. Essa si fonda sul fatto che il nostro corpo è costituito da energia; la cromoterapia, quindi, si pone l'obiettivo di ristabilire un equilibrio energetico corretto tramite l'uso dei colori. Ogni colore è associato a ognuno dei sette chakra del corpo e ciascuno di tali colori viene utilizzato per ridonare vigore e salute al corpo e per combattere le malattie correlate ai chakra.

Il colore utilizzato (in questo caso il rosso) viene applicato in molteplici modi: alimentazione, profumi, capi di abbigliamento ecc. Un aiuto valido ed efficace è quello di dipingere le pareti di rosso; questo contribuisce a ridonare energia, desiderio di vivere, di rimettersi in gioco e soprattutto la vivacità perduta. Esso viene anche associato alla vita perché richiama il colore del sangue che scorre nelle vene. È il colore della passione, dell'eros e dell'affettività più profonda. Il rosso stimola le funzioni vitali, aumenta la pressione sanguigna e stimola l'adrenalina.

Per liberare il chakra bloccato è particolarmente indicato aggiungere nella dieta quotidiana cibi di colore rosso, come pomodori, fragole, melagrana, peperoncino, barbabietola, radicchio rosso e ciliegie; esse favoriscono l'attivazione del sistema linfatico con la conseguente eliminazione delle scorie metaboliche. Il colore rosso rafforza lo spirito umano e la psiche; inoltre aiuta ad esternare i sentimenti, le passioni e contribuisce a far crescere il desiderio di amare ed essere amati.

Il primo chakra è solitamente associato al periodo gestazionale, alla nascita del bimbo e alla sua crescita fino ai sette anni di età. È proprio in tale arco di tempo che determina lo sviluppo del chakra e spesso può essere influenzato dal rapporto con la propria madre. L’odore della madre è il punto di riferimento più importante per il bambino all’inizio della sua esperienza di vita dopo il distacco dal grembo materno.