Chakra indaco

Il chakra indaco, o sesto chakra, è anche noto come chakra del Terzo Occhio, per la sua particolare posizione poiché si trova fra gli occhi proprio nella parte centrale della fronte: esso è inoltre costituito da novantasei petali che diventano un vortice roteante a grande velocità quando il Terzo Occhio è aperto.
Questo chakra, collocandosi in corrispondenza della testa, controlla l’immaginazione, l'intuizione e la spiritualità: per questo motivo è anche conosciuto come Casa dello Spirito poiché è capace di individuare le motivazioni celate dietro le azioni.
Il chakra indaco governa i sogni e rispecchia quel particolare momento della vita in cui siamo adulti e viviamo in armonia con noi stessi e con gli altri, affrontando le difficoltà come un'occasione per arrivare a un superiore livello di coscienza.

Cosa succede quando il chakra indaco è bloccato?

Quando il sesto chakra è aperto, le nostre capacità psichiche e mnemoniche sono al meglio; l'immaginazione è potente e siamo in grado di elevarci al di sopra della realtà comune per esplorare nuove dimensioni di consapevolezza. Dal punto di vista fisico i sensi dell'olfatto, della vista e dell'udito funzionano meglio e sono più ricettivi.
Quando invece il chakra indaco è bloccato possono esserci problemi di natura mentale, disturbi della personalità e difficoltà a capire come impiegare la nostra vita. A livello fisico un chakra indaco opaco può generare mal di testa, confusione mentale, problemi di vista, udito e alle cavità nasali.

Pesantezza, formicolii, pruriti, dolore alla fronte e agli occhi, sinusiti, otiti, acufeni, questi alcuni dei disturbi e malattie associati a disequilibri a carico del chakra indaco.

Come sbloccare il chakra indaco

Esistono alcuni esercizi e rimedi suggeriti dalla cromoterapia per aprire il sesto chakra, come frequenti passeggiate notturne sotto il cielo stellato, in modo da introiettare un senso di calma e pace attraverso la notte; è molto importante anche coltivare la fantasia e l'immaginazione, leggendo romanzi ispirati e favole.
Prestare attenzione ai sogni, annotandoli su un taccuino, può essere un utile esercizio per approfondire la spiritualità; indossate abiti indaco o blu notte e rendete questi colori molto presenti anche nella vostra casa.
Le pietre preziose costituiscono spesso un valido aiuto per stimolare i chakra: lo zaffiro, il lapislazzulo, l'opale sono le più indicate per il sesto chakra e vanno tenute in una mano per liberare tutta la loro energia oppure portate legate a una collana o montate su un anello. Servitevi anche di olii essenziali, come citronella e viola, da usare per deodorare l'ambiente o preparare un bagno rilassante con una piccola quantità di latte.
Tra gli esercizi fisici c'è stare seduti con la schiena eretta scuotendo braccia e gambe, e l'armonizzazione meditativa che consiste nel porsi in posizione supina, con occhi chiusi e palmo della mano sinistra sulla fronte e sopra la destra.

Possiamo affermare che nel lungo e medio periodo accostarci al colore, praticando esercizi di cromoterapia oppure indossando un capo di abbigliamento sempre dello stesso colore, consente di corregge gli squilibri emozionali legati al chakra indaco, riequilibrando importanti funzioni energetiche legate alla Fronte.