Chakra giallo

Il chakra giallo è definito anche terzo chakra o Manipura. Esso si localizza all'altezza del diaframma ed è la sede del nostro Ego, vale a dire la percezione che abbiamo di noi stessi. L'immagine, associata a questo importante centro energetico, è un fiore di loto a dieci petali; al centro del fiore vi sono il triangolo rosso del Fuoco, la sillaba Ram ed un ariete, che nella tradizione rappresenta il messaggero di Agni, Signore del Fuoco.
In questo chakra, governato dal sole, si concentra il potere personale, la forza di volontà, l'autostima e la fiducia in sé stessi.

Il chakra giallo produce il calore necessario per una corretta digestione ed è un punto condensato di vitalità, sia per il corpo che per la mente. Esso ha una potente influenza sul processo digestivo e sulla capacità di assimilare le sostanze nutritive del cibo.
A livello fisico, il chakra giallo determina le funzionalità dello stomaco, del duodeno, della cistifellea, del fegato e del pancreas.
L'energia di questo chakra entra in gioco ogni volta che si deve trovare il coraggio di affrontare situazioni difficili, che generano ansia e paura.

Cosa succede quando il chakra giallo è bloccato?

Quando il chakra giallo è bloccato, nella persona prevale un atteggiamento pessimista che si manifesta anche in una postura del corpo sbagliata, con la testa bassa e le spalle ricurve.
Le ripercussioni sulla vita quotidiana sono notevoli e determinano stati di depressione a causa dei quali si evita di prendere decisioni importanti, per paura di fallire.
Questo calo di autostima genera un meccanismo a catena in cui la timidezza, l'inadeguatezza e l'introversione la fanno da padrone.
Alcuni reagiscono a questa dinamica interiore manifestando atteggiamenti aggressivi, dietro i quali si nasconde una profonda insicurezza.
Anche il corpo risente moltissimo di questo blocco, diventando incline a ulcere, gastriti, malattie del fegato e vari problemi digestivi. Inoltre sensazione di vomito, gastriti, acidità, rigurgiti e sonnolenza, crampi, mal di stomaco. Questi alcuni dei disturbi e malattie associati a disequilibri a carico del chakra giallo.

Cosa fare per sbloccare il chakra giallo?

La prima cosa da fare per sbloccare il chakra giallo è porsi nuovi obiettivi, che stimolino l'entusiasmo e la voglia di fare.
È bene cominciare con piccoli traguardi realizzabili, che possano contribuire gradualmente ad aumentare la fiducia in sé stessi.
Cambiare la propria postura è un altro step per lasciar sprigionare questo centro energetico; camminare con una postura eretta e sicura, aiuterà a rimettersi in equilibrio con il proprio ego. Anche lo sguardo riveste un ruolo determinante per riacquistare la propria autostima; esso deve essere diretto, non sfuggente, e deve puntare agli occhi dell'interlocutore.
La cromoterapia può venire in soccorso di chi sente il proprio chakra giallo in disequilibrio. È consigliabile mangiare cibi dal coloro giallo, come banane, mais e cereali.
Utilizzare il giallo in casa o in ufficio stimola la concentrazione e la lucidità, oltre ad avere una benefica influenza sulla digestione.

Possiamo affermare che nel lungo e medio periodo accostarci al colore giallo, praticando la cromoterapia oppure indossare un capo di abbigliamento sempre dello stesso colore, consente di corregge gli squilibri emozionali legati al chakra giallo, riequilibrando importanti funzioni energetiche legate al plesso solare.

L’osservazione dei dati riferiti da quanti hanno deciso di praticare la cromoterapia a supporto della terapia medica chirurgica, hanno evidenziato che pazienti sottoposti ad interventi chirurgici a carico di organi della cavità addominale dimostrano un accelerazione del processo di cicatrizzazione dei tessuti mentre in altri soggetti, affetti da patologie che necessitavo di intervento chirurgico, sono riusciti con una buona pratica degli esercizi ad evitarlo. Anche in questo caso, per i pazienti affetti da gravi patologie autoimmuni a carico dell’apparato digerente, hanno evidenziato un progressivo aumento dello stato vitale nel paziente e a quanti sottoposti a terapie farmacologiche e chemio – radioterapia una inaspettata reazione del sistema immunitario oltre che rafforzare la risposta alla terapia medica.